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Gli Arbaffertus
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Test
balistici IDDU II (Dati preliminari)
Protocollo di prova: I test balistici realizzati, seppur di grande semplicità, rendono l'idea delle prestazioni di IDDU II. Il sistema usato per l'analisi dei tiri è quello da me ideato e che sfrutta il segnale audio dell'impatto su un bersaglio in legno. Successivamente, grazie ad un foglio di calcolo excel ( sempre realizzato da me ) ho potuto derivare le curve che descrivono in modo molto attendibile i dati balistici reali. I tiri sono stati effettuati con aste dotata di aletta sopra e senza sagola. Distanza di tiro 4 metri esatti. Bersaglio usato : pannello di legno di abete
Aste usate: http://www.stefano-soriano.it/arbaffertus/Iddu_II/audio/sound.zip
Giusto per
rendere l'idea !!!!!!!
Di seguito riporto due tabelle
di prove personali eseguite con IDDU II ed altri fucili subacquei
commerciali e non.
Nel seguente video faccio vedere come è semplice ottenere i dati dalla traccia audio sia nel caso di IDDU II che di altri fucili:
Dalla media dei tempi misurati conn bersaglio a 4 e 4,8 metri ed usando il mio foglio execel ho ottenuto i seguenti grafici riassuntivi dei dati balistici di IDDU II con asta da 6.35 . Notare la corrispondenza con i dati reali misurati direttamente. PS: Fin'ora tutti i fucili usati nelle comparazioni sono risultati essere balisticamente meno performanti rispetto ad IDDU II sia con asta da 6.35 che con asta da 8.
Quelli che seguono sono i grafici relativi alle prove preliminari effettuatate con asta da 8 mm.
Prime conclusioni: Sono particolarmente soddisfatto delle prestazioni balistiche di IDDU II, sia con asta da 6,35 mm che con asta da 8 mm. Il fucile si è dimostrato versatile ed "abbastanza" pratico ( sono senz'altro necessarie migliorie, ma questo era un dato scontato trattandosi sostanzialmente di un prototipo di studio). Sono soddisfatto perchè ritengo di aver dimostrato per la prima volta, e non solo ipotizzato a "parole" ( perdonatemi l'entusiasmo ), che un arbalete "evoluto" può lanciare aste a velocità fin'ora ritenute impossibili per i sistemi di propulsione ad elastico. Con asta da 6, 35 IDDU II tocca quasi i 38 m/sec. Con asta da 8 mm si ottengono invece velocità inferiori ( circa 29 m/sec), ma energie cinetiche sulle lunghe distanze impressionanti: a 4,5 metri si hanno circa 120 Joule. Giusto per rendere un paragone ricordo che tali valori di energia cinetica a 4,5 metri sono raggiungibili solo con fucili arbaleti triplo elastico della misura 110/120 cm con un ingombro del fusto di quasi 1,50 metri e che montano asta almeno da 8 mm. IDDU ha l'ingombro di un 90. E' come sparare con un 110/120 triplo elastico compattato in un novantino. Il vantaggio principale di IDDU è la versatilità. Ossia vi si può montare indifferentemente asta da 6,35 ed 8 mm. Si può regolare la potenza di carico a piacimento ( grazie al sistema a verricello) in funzione dell'asta montata o dell'azione di pesca ipotizzata. Il prototipo è in fase di ulteriore miglioramento ( diciamo che da esso prenderà vita IDDU III ). Mi riservo di pubblicare prossimamente i test balistici con IDDU III. Il mio obiettivo è di verificare la possibilità di superare i 40 m/sec con asta da 6,35. Ultima modifica : 22 agosto 2009
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