XIPHOS era una spada a doppio tagliente
usata presso gli antichi greci. Una sorta di equivalente del Gladio
romano.
Questo fucile è il diretto erede di
Kopis 86, rappresentando un'arma più evoluta ed indirizzata ad un tipo
di pesca "media" verso prede che spaziano dal pesce bianco
(insidiabile in acqua aperta e all'agguato) al pesce di media mole
insidiabile prevalentemente all'aspetto.
Pur trattandosi, in ogni caso, di un
fucile molto versatile, c'e' da considerare che esso è stato pensato e
costruito per un determinato tipo di pesca: prevalentemente aspetto ai
pesci di media mole che stazionano intorno ai 3 metri dalla punta del
fucile.
Il fucile è stato costruito con un
bellissimo blocco di iroko color giallo oro con riflessi a tratti
ramati.
Le dimensioni sono quelle di un
classico 90, ma la presenza del meccanismo di sgancio a parti
invertite consente di ridurre l'ingombro totale del fucile.
E' dotato di un elastico circolare ed
una coppia di elastici fissati al fusto tramite un foro passante.
Tale foro è congeniato in modo tale che
la coppia di elastici fuoriesca dal fusto in una specifica posizione
che obbliga il circolare ad avvicinarsi all'asse mediano del fusto e
parallelizzandosi completamente all'asta: nuovo concetto di
elastici AUTO-ALLINEANTESI.
Il tutto è stato ottenuto senza la
necessità di aumentare le dimensioni della testata che anzi si
presenta di piccolissimo spessore ( altezza circa 24 mm senza asta ) e a ridotto
ingombro totale.
Gli elastici grazie a questa soluzione
si dispongono uno accanto all'altro lungo tutto il fusto ed in
testata, mantenendosi perfettamente paralleli, nonostante l'uso
di una sola ogiva metallica ( arbaogiva ) ed un'ogiva in dynema.
Inutile dire che la particolare
posizione degli elastici stirati, riduce l'ingombro laterali degli
stessi al punto che in sezione laterale il fucile ha lo stesso
ingombro di un monoelastico.
I bands elevator sono assenti, ma la
sagomatura del fusto nella sua parte anteriore svolge la medesima
funzione degli stessi: in pratica la sagomatura del fusto a doppia
lama tagliente ( da cui il nome Xiphos ) svolge la stessa funzione dei
Bands Elevator ( Concetto dei Bands Elevator a scomparsa ).
La posizione degli elastici carichi
ottimizza, altresì, la linea di mira che risulta perfettamente
pulita e sgombra da ostacoli ( anche la sagola viene fatta passare
sotto il fusto grazie ad un semplice pernetto metallico).
Il mulinello è sempre autocostruito ed
ottenuto da un piccolo blocco di mogano.
Il fucile è dotato di un'asta da 6,35 mm
129 cm, monoaletta a scomparsa, posizionata superiormente (La strana
misura dell'asta deriva dal fatto che si tratta di un asta da 130 a
cui è stata rifilata più volte la punta)
La scelta degli elastici a mescola
differenziata è stata obbligata: erano gli unici che possedevo e
pertanto l'allestimento proposto è da considerare un allestimento di
"fortuna" e temporaneo.
Prossimamente mi riprometto di dotare
il fucile con elastici appositi e a maggiore resa teorica ( da 16 e da
18 ) e ripetere i test balistici.
Ciò sarà di aiuto nel farmi capire
l'importanza della resa balistica di un fucile in funzione dei soli
elastici.
Lo studio balistico effettuato con
l'allestimento di "fortuna", pone comunque "Xiphos 2009" in linea con
gli altri fucili doppio elastico: in particolare per quanto riguarsa
la velocità di uscita dell'asta.
I test balistici sono stati effettauti
con asta dotata di sagola e ciò rende conto ( unitamente all'uso di
un'asta da 6,35) dei valori di energia cinetica e velocità a 4 metri.
Vorrei ricordare che i test balistici
effettuati con asta priva di sagola, falsano il risultato della
balistica terminale, tendendo a fornire valori sovrastimati di
velocità ed energia cinetica sul bersaglio.
Per tale motivo ho preferito effettuare
i test in "assetto da pesca".
Ciò mi rende conto dell'effettivo
utilizzo del fucile evitandomi ( almeno teoricamente) brutte sorprese.
Di seguito riporto i grafici relativi
alla balistica comparata di Xiphos 2009 con Kopis 2008, sulla quale
vorrei soffermarmi con maggiore dettaglio in seguito.



L'elaborazione grafica mi ha consentito
di giungere ad alcune conclusioni specifiche per i due fucili ( Kopis
86 monoelastico e Xiphos 90 doppio elastico ), ma a mio avviso valide
in modo più generale.
Osservando i grafici potrebbe sembrare
a prima vista che vi siano piccole differenze tra i due fucili e che
la scelta del doppio elastico potrebbe risultare superflea.
Se ciò può essere ( in una certa misura
) vero osservando i primi due grafici, non lo è se si analizza il
terzo grafico.
Nel grafico distanza/tempo ho
evidenziato un rettangolo rosso che identifica la distanza percorsa
dall'asta dopo 0,200 sec. Considero tale valore come un limite in
grado di anticipare i movimenti riflessi di un pesce di piccola -
media taglia. In altre parole se l'asta giunge sul pesce con tempi
inferiori 0,200 secocndi, il pesce avrà ridotte
possibilità di scartare l'asta. Oltre tale valore ( che comunque è già
un valore abbastanza alto in particolare per alcune specie ittiche
tipo la corvina il cui "scatto" è quasi leggendario ) il pesce avrà
buone possibilità di evitare l'asta in arrivo su di esso, a causa
dell'allertamento dei suoi sensi ed in particolare dei recettori posti
sulla linea laterale.
Xiphos 90 è in grado di proiettare
l'asta dopo 0,200 sec a circa 3,5 metri, mentre Kopis 86 a poco più di
3 metri.
Sembrerebbe quasi che tali differenza
non giustifichino l'uso del doppio elastico.
Se osserviamo il grafico relativa
all'energia cinetica ci rendiamo conto però che l'asta lanciata da
Xiphos possiede a 3,5 metri circa 25 J , mentre l'asta del Kopis
possiede 25 Joule a 2,5 metri.
Questo ci rende conto delle effettive
differenze dei due fucili in termini di penetrazione.
Osservando il primo grafico saremmo
ingannati nel pensare di poter pescare indifferentemente con i
due fucili. Se ciò è vcro nei primi due 2 - 2,5 metri di gittata, la
cosa cambia dal terzo metro in poi, laddove l'energia cinetica
dell'asta lanciata da Kopis comincia a scendere al di sotto di certi
valori che difficilmente potrebbero portare alla cattura di un pesce
di media mole.
Queste differenze "teoriche"
giustificano pienamente le differenze "pratiche" che avevo già avuto
modo di osservare nell'uso quotidiano dei due fucili ( basta leggere
i diari delle pescate effettuate col Kopis per capire a cosa mi
riferisco).
Volendo riassumere potrei affermare che Xiphos e Kopis hanno ambiti di utilizzo simili ( pesca all'aspetto
e/o agguato ) con gittata utile il primo al massimo di circa 2,5 metri ed il
secondo di 3,5 metri ( tempo di percorrenza inferiore a 0,200 sec ed
energia cinetica d'impatto di circa 25 J ).
Ciò non esclude la possibilità di
tentare ( come mi è capitato di effettuare in passato) qualche colpo
"disperato" oltre le gittate indicate; ma in questo caso entrano in
gioco fattori di "coolio" ... che con il calcolo teorico hanno poco a
che vedere.