|
Nella pescata di calasole dell'altro giorno ho avuto la
possibilità di provare Shark I su qualche altro bersaglio mobile (anche se
non di nobile rango).
La Salpa è stata sparata a circa 3 metri di distanza in 30 cm d'acqua con
una certa risacca. Non è stata insagolata perchè l'ho vista letteralmente
fare un salto appena colpita proprio nella spina dorsale. Paralizzata sul
colpo.
Il cefalo dopo essere venuto all'aspetto, ha cambiato intenzioni dandomi
le spalle. E' stato sparato letteralmente nel c@lo con asta fuoriuscita
dalle branchie.
Cmq una bella padellata su una spigola stimata sui 1,5 kg c'e' scappata
pure ad inizio pescata,probabilmente dovuta ancora ad una scarsa
dimestichezza col fucile.
La spigola l'ho sparata a breve distanza, circa 1,5 m. Stavo facendo
l'aspetto a qualche cefalo in poca acqua, quando ruotando la testa verso
dx mi sono ritrovato la testa della spigola a non più di 1,5 metri,
immobile di muso. Istintivamente ho girato il fucile e sparato per paura
che andasse via. Ho visto solo l'asta conficcata nella sabbia e la spigola
sparire, per cui non sono riuscito a capire bene l'errore.
Ma le padelle capitano e fanno parte del gioco.
Quello che sto facendo è di testare shark in diverse condizioni per
valutarne pregi e difetti.
In questa circostanza l'ho provato nel bassofondo da "strusciapanza" 0 - 1
metro d'acqua e devo dire che avere un'arma che spara come un over 130 in
un filo d'acqua può fare la differenza.
Quello che vorrei aggiungere, proprio per queste situazioni, è un
modulatore di sensibilità del grilletto. In acqua bassa, dove ci si muove
con difficoltà, può essere utile avere un grilletto che spara con la sola
forza del pensiero.
|