GLADIO : il primo Invert-roller della storia

Gladio: Il primo invert-roller della storia.

Arbalete per la pesca subacquea provvisto di carrucole di scorrimento per gli elastici posizionate in sede arretrata.

Read MoreRealizzato da Stefano Soriano (Affertus)

 

Stato anteriore della tecnica:

I fucili ad elastici per pesca subacquea (definiti anche arbaleti) attualmente realizzati sono, in linea generale, costituiti da un fusto, un'impugnatura, un proiettile (asta), un sistema di immagazzinamento di energia (uno o più elastici) ed un meccanismo di sgancio. L'asta è vincolata al fusto tramite il meccanismo di sgancio. L' elastico (o gli elastici) sono ancorati in genere in corrispondenza della testata. Gli arbaleti sfruttano, per il loro funzionamento, il principio di immagazzinare una certa quantità di energia negli elastici. L'energia viene fornita tramite la contrazione muscolare degli arti superiori del soggetto che esegue il caricamento, tenendo la parte posteriore del fusto appoggiata in corrispondenza del proprio addome o torace. Lo sforzo muscolare determina un allungamento degli elastici direttamente proporzionale all'entità dello sforzo effettuato. Gli elastici tesi vengono, dunque, ancorati all'asta direttamente tramite un sistema di aggancio (ogiva) che si fissa in corrispondenza di tacche o perni presenti sull'asta stessa. In alternativa gli elastici possono essere ancorati direttamente al meccanismo di sgancio. L'asta viene svincolata dal meccanismo di sgancio tramite il movimento di un grilletto che la libera dal suo vincolo, consentendo agli elastici di trasferire la loro energia all'asta e che viene propulsa in avanti. Un'evoluzione dei fucili arbalete è rappresentata dagli arbaleti con carrucole ( anche definiti, con termine di derivazione anglo-sassone, "roller"). I roller, già diffusi da diversi decenni in altri Paesi ( Nord-America in primis ) presentano una ( o più coppie di carrucole in testata) che consentono di aumentare la corsa utile dell'elsastico ai fini della propulsione dell'asta. Nei fucili subacquei ad elastico con carrucole, gli elastici sono ancorati in un punto sulla faccia inferiore del fusto e raggiungono la faccia superiore del fusto passando sulle carrucole stesse.

I fucili ad elastico con carrucole presentano delle caratteristiche migliorative rispetto ai classici fucili arbalete con coppia di elastici o elastici circolari. Tali miglioramenti sono in prima linea riconducibili alla maggiore corsa degli elastici sfruttando tutta ( o gran parte della lunghezza del fusto ). A fronte di ciò vi è da considerare che il maggiore ingombro in testata (dovuto alla necessaria presenza delle carrucole stesse ed al diametro degli elastici tesi intorno alle carrucole stesse) determina una compromissione delle caratteristiche di manovrabilità del roller nel fluido acqua. Se da una parte, dunque il sistema roller amplifica determinate caratteristiche dell'arbalete ( maggiore corsa degli elastici, con maggiore resa in termini di energia restituita all'asta), dall'altra determina una riduzione delle manovrabilità dell'arbalete durante le azioni di pesca subacquea.

Il prodotto ideato, ed oggetto della presente descrizione, è finalizzato a sfruttare la lunghezza dell'intero fusto dell'arbalete tramite un sistema di doppie carrucole, non determinando un aumento della sezione in testata e mantenendo pertanto le caratteristiche di manovrabilità tipiche di arbaleti semplici.

DESCRIZIONE

Obiettivo che l'innovazione intende raggiungere:

Con la presente invenzione si è inteso raggiungere un duplice scopo: da una parte la possibilità di sfruttare una corsa degli elastici superiore rispetto ad arbaleti classici senza carrucole di pari ingombro in termini di lunghezza, dall'altra si è inteso risolvere il problema della perdita di manovrabilità dovuta all'eccessivo ingombro in testata dovuto alla presenza di grosse carrucole necessarie a far scorrere gli elastici normalmente utilizzati per la costruzione di arbaleti ( elastici a sezione circolare del diametro in genere compreso tra 16 e 21 mm ).

Analisi del risultato raggiunto:

Il progetto presentato riguarda un arbalete costituito nelle sue parti fondamentali da un'impugnatura, un fusto, un meccanismo di sgancio, due coppie di carrucole.

Ai fini della presente descrizioni faremo riferimento alla parte dell'impugnatura come parte "posteriore" dell'arbalete e alla parte della testata come parte "anteriore".

Le due coppie di carrucole hanno dimensioni nettamente diverse e posizioni dislocate sul fusto dell'abalete.

Una prima coppia è posta anterioremente in corrispondenza della testata. Tale coppia di carrucole è di piccolo ingombro essendo finalizzata a far scorrere un filo non elastico ad alta resistenza ( acciaio, dynema etc ) del diametro di pochi mm (nelle intenzioni dell'ideatore di circa 2-3 mm) .

Una seconda coppia di carrucole di maggiori dimensioni destinate ad accogliere gli elastici, che nei roller classici è posizionata sulla testata, è invece posta (nella presente invenzione) in corrispondenza della parte più posteriore dell'arbalete.

Gli elastici propulsori presentano un'estremità vincolata in corrispondenza della faccia superiore del 1/3 posteriore dell'arbalete, si dirigono quindi verso l'impugnatura ( sempre sulla faccia superiore del fusto) e ruotano intorno alla carrucola posteriore, passando sulla faccia inferiore del fusto.

Quando soggetti a stiramento mediante classica manovra di caricamento dell'arbalete (che si esercita però afferrando con le mani il filo ad alta resistenza che ruota intorno alle piccole carrucole poste in testata), gli elastici si tendono verso la testata disponendosi in posizione infero/laterale rispetto al fusto dell'arbalete.

In alternativa ( e preferibilmente) il caricamento può avvenire in modo frazionato tramite l'uso di aste a perni simmetrici con ausilio di carichino.

Il posizionamento dell'elastico determina un minimo ingombro in testata con conseguente miglioramento della manovrabilità ( brandeggio ) del fucile subacqueo.

Nel roller classico, infatti, l'elastico ruota in testata, nel fucile oggetto della presente invenzione l'elastico ruota in corrispondenza della parte posteriore del fusto non compromettendo in alcun misura le caratteristiche di manovrabilità dell'oggetto in acqua.

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Conclusioni

1) Posizionamento delle carrucole "roller" su cui ruotano gli elastici in corrispondenza della parte posteriore del fusto dell'arbalete. Questa soluzione permette di usare una corsa degli elastici superiore rispetto ai fucili arbalete standard e di pari ingombro in termini di lunghezza del fusto. La velocità e la gittata risultante sono migliorate, parallelamente ad un ingombro minimo presente in testata.

2) Possibile posizionamento delle carrucole su cui ruotano gli elastici anche in posizione posteriore rispetto all'impugnatura con ulteriore sfruttamento dell'affusto.

3) Possibilità di usare due o più coppie di carrucole in posizione posteriore su cui ruotano due o più coppie di elastici con ulteriore progressivo aumento dell'energia utilizzabile per la propulsione dell'asta.

Prototipo

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Video primi test:

 

 

Rivendicazioni:

Non ho nessuna rivendicazione in merito all'idea proposta.

Qualsiasi forma di imitazione o realizzazione per me può essere solo motivo di orgoglio.

Vorrei soltanto che se qualche folle avesse l'idea di diffonderla, anche a fini commerciali, almeno me ne riconoscesse il merito.

E' evidente che la presente pubblicazione e diffusione dell' idea in oggetto ne impedisce di fatto la brevettabilità.

 

Postilla 16/01/2012

A circa 4 anni dalla pubblicazione della mia idea, l'invert-roller è una realtà anche commerciale con almeno due modelli attualmente in produzione. Uno è quello dell'amico Alfonso (produzione made in Svizzera) e l'altro è il Triton-roller (produzione made in Croazia).